Impresa per Noi: “Il tempio di Diana”

Il Tempio di Diana”, via Alessandro Luzio, 19 Furio Camillo

Proprietari: Rossi Federico, Izzi Simone, Leoni Valerio, Sabatino Alessio, Eliseo Nicolò                                                                              

Abbiamo deciso di aprire questa attività per soddisfare il bisogno e il desiderio degli amanti della carne cruda e per l’unicità dei servizi che offriamo nella zona sud di Roma. Inoltre il nostro nome è un omaggio alla dea romana Diana, protettrice della caccia e della selvaggina.

L’obiettivo aziendale è:

  • conseguire un utile mensile
  • offrire un punto di riferimento per gli amanti della carne cruda
  • distinguerci dal panorama culinario a livello locale

Per stabilire tutti i costi da sostenere abbiamo deciso di contattare un macellaio in modo tale da consultarci con un vero lavoratore del settore e farci indicare tutti i costi e le licenze necessarie per questo tipo di attività, naturalmente modificandoli leggermente in quanto il nostro esercizio consiste, oltre che nella vendita di carne, nella preparazione e somministrazione diretta di pietanze.

Tramite il sito “Tecnocasa” siamo riusciti ad individuare un locale adatto alle nostre esigenze e che rispettasse il nostro budget: 700€ mensili per un locale da 65 m2 a 5 minuti a piedi dalla fermata “Furio Camillo” della metro A.

Per favorire l’avviamento abbiamo impiegato i social network come mezzo di diffusione del nostro marchio, decidendo di utilizzarli anche come strumento di pubblicizzazione costante con la pubblicazione di post sponsorizzati sia su Facebook sia su Instagram, per raggiungere un’ampia fetta di mercato. All’interno delle nostre pagine social e sotto ogni post abbiamo deciso di inserire il link di riferimento al nostro sito, dove si possono consultare informazioni più precise come la nostra storia e il menù.

Infine abbiamo scelto i nostri piatti forti per i clienti più appassionati, stabilendo il prezzo in base ai costi e ai ricavi marginali.

I costi che abbiamo sostenuto inizialmente con il nostro budget di 50.000€ sono stati:

  • Costituzione società €3.500,00
  • Fondo garanzia accantonato in banca €6.000,00
  • Lavori ristrutturazione €5.000,00
  • Arredi €14.424,00
  • 1° mensilità corrente + caparra x 2 mesi €2.100,00
  • Pubblicità €500,00
  • Attrezzatura €378,00
  • Allaccio utenze €400,00
  • Materie prime/carne €3.250,00
  • Materie consumo €500,00
  • Sostituzione materiali consumo €200,00

I costi mensili che dovremo sostenere sono:

  • Ingredienti per trasformazione carne €1.000,00
  • Affitto 700,00€
  • Carne €3.230,00
  • Utenze €300,00
  • Materiale di consumo €600,00
  • Smaltimento rifiuti €100,00

I costi mensili totali ammontano ad €5.950,00, ovvero a 247€ ogni giorno lavorativo.

I costi riguardanti le materie prime sono:

  • 100kg di manzo €9,00 al kg – €900,00 tot
  • 60kg di maiale €6,50 al kg – €390,00 tot
  • 80kg di vitellone €8,50 al kg – €680,00 tot
  • 40kg di pollo €2,00 al kg – €60,00 tot

Per quanto riguarda le vendite mensili, ipotizziamo che siano le seguenti:

  1. VITELLONE

  • Totale 80kg, scarto 20% = 64kg netti
  • 9kg filetto x29,00 = €261,00
  • 16kg bistecca x€27,00 = €432,00
  • 28kg fettine x€15 = €504,00
  • 11kg macinato x€15 = €165,00
  • TOTALE €1362,00 – 680€ = RICAVI €682,00

 

  1. POLLO

 

  • 15kg petti x€10,00 = €150,00
  • 10kg cosce x€6,80 = €68,00
  • 15kg pezzi x€6,8 = €102,00      TOTALE €320,00 – €80= RICAVI €240,00

  • PROSCIUTTO

 

  • 10kg x€4,00 all’etto = €360,00           TOTALE €360,00 – €150= RICAVI €210,00

 

  1. MANZO

 

  • 9kg filetto x€31,00 = €279,00
  • 18kg bistecca x€29,00 = €522,00
  • 30kg fettine/arrosto x€20,00 = €600,00
  • 13kg macinato €17,00 = €221,00      TOTALE €1422,00 – €900= RICAVI €520,00

 

  1. MAIALE

 

  • totale 100kg , scarto 30% = 70kg netti
  • 8kg macinato x€8,00 = €64,00
  • 10kg bistecche x€12,00 = €120,00
  • 10kg lombo x€12,00 = €120,00
  • 15kg salsicce x€10,00 = €150,00
  • 11kg costine x€10,00 = €110,00 TOTALE €564,00 – €390= RICAVI €174,00

 

Immaginiamo che queste vendite frutteranno i seguenti guadagni:

COSTI MENSILI

Vitellone          1.362,00

                          Pollo                   320,00

                                Prosciutto          360,00

                             Manzo             1.422,00

                             Maiale                564,00

                            TOTALE         €4.028,00

Oltre alla vendita di carne abbiamo intenzione di proporre il consumo in loco dei seguenti piatti :

CRUDA ALLA PIEMONTESE (manzo)       €18 (compreso il coperto)

crudo alla piemontese

CARPACCIO CLASSICO                                €16 (compreso il coperto)

carpaccio classico

MAGRISSIMA DI VITELLO                           €18 (compreso il coperto)   

  macinato di crudo

 CARPACCIO DI PROSCIUTTO COTTO         €10 (compreso il coperto)     

carpaccio di cotto

Abbiamo intenzione di servire 10 clienti al giorno, di cui abbiamo ipotizzato 3 coppie, quindi pensiamo di vendere:

  • 4 carpaccio di prosciutto cotto
  • 5 carpaccio classico
  • 3 cruda alla piemontese
  • 5 magrissime di vitello

 

Quindi mensilmente diventerebbero 240 persone, vendendo:

  • 96 carpaccio di prosciutto cotto
  • 120 carpaccio classico
  • 72 crudo alla piemontese
  • 120 magrissime di vitello

Per un totale di €6.336,00 che sommati ai ricavi della macelleria di €4.028,00 ammonterebbe a €10.364,00.

Sottraendo al ricavo totale di €10.364,00 i costi mensili di €5.950,00 otterremmo un ricavo di  €4.414,00.